Progetto "Crianza feliz"

Lettera di aiuto

La visita del mio amico Luciano Borghetti mi ha dato la possibilità di presentare un antico progetto che, nato nei primi anni della mia presenza in Brasile, ha preso sempre più corpo dopo un rapido incontro con il Ministro Nilmário Miranda, amico fin dai primi anni della sua attività nel nascente partito dei lavoratori PT.
Ambiente scolastico Gli chiedevo perché con tutta la sensibilità sociale sua e dei suoi amici politici non si fosse ancora preso in considerazione il grave problema dei meninos di rua nella sua origine. Gli facevo notare come in nessuno dei paesi della nostra regione (Valle del Jequitinhonha) ci fosse un metro quadrato di spazio libero per i bambini e i ragazzi all'infuori dei cortili delle scuole che chiudono inesorabilmente il venerdì sera per riaprire il lunedì mattino; come a dire che tutto il tempo libero di un minorenne deve consumarsi o in casa o nella "rua". Il Ministro mi aveva garantito che era all'esame di legge una proposta per l'apertura dei cortili scolastici nel fine settimana.
Sono passati tre anni e non ho visto niente. Anche Nilmario non é più ministro.... Così mi é nata l'idea di costruire un parco aperto per bambini al Centro Santa Lucia in quel di Itaobim. Piazza di Itaobim Avrei utilizzato in parte la terza annualità di un progetto con il Ministero degli Esteri Italiano in concordanza con una ispettrice venuta apposta da Roma. L'allora Presidente del Consiglio ha però sospeso tutti gli interventi pendenti e così ci stiamo succhiando il dito. É nata così l´idea di creare un gruppo di amici sensibilizzati a questo problema ma niente é andato avanti, anche dovuto un poco alle mie momentanee precarie condizioni di salute.
L´amico Luciano mi ha offerto l'opportunità di ripescare questa iniziativa. É evidente che non intendo risolvere tutto il problema della criminalità giovanile, ma non posso dimenticare il bene immenso che mi ha fatto il frequentare l´oratorio del mio paese fin dagli anni più teneri. Così come in altre nostre iniziative (vedi il primo mezzo di trasporto degli alunni della zona interna alle scuole della città, e che oggi é un fatto presente in tutti i municipi della regione). A quell'epoca la caparbietà di una volontaria, N. P. di Roé Volciano, ha permesso la realizzazione del miracolo.
Se l´ambiente educativo di un bambino si riduce alla strada, non possiamo certo pretendere di raccogliere buoni frutti. E mentre si moltiplicano le iniziative per aiutare gli "sviati" non si fa quasi nulla per impedire che si sviino. Ai miei vecchi tempi si citava in questo San Giovanni Bosco e il suo metodo preventivo. Il progetto prevede un ampio spazio destinato ai bambini accompagnati e non dai loro genitori, ma sempre con la presenza di educatori formati "ad hoc". La spesa comprenderebbe la costruzione degli impianti e il funzionamento del progetto: rispettando anche i diritti degli educatori.
È troppo?
Voglio far notare che abbiamo già il terreno e le pietre (blocchetti di granito) per la costruzione.
Potremmo anche dare un nome al progetto: Salviamo il piccolo Mosé prima che le acque lo inghiottano".

Don Felice

Galleria fotografica

La città di Itaobim (1)
La città di Itaobim (1)
La città di Itaobim (2)
La città di Itaobim (2)
La città di Itaobim (3)
La città di Itaobim (3)
La città di Itaobim (4)
La città di Itaobim (4)
La città di Itaobim (5)
La città di Itaobim (5)


La piazza di Itaobim
La piazza di Itaobim
In viaggio verso Santa Luzia
In viaggio verso
Santa Luzia
In viaggio verso Santa Luzia
Arrivo al centro
Santa Luzia
La zona del centro Santa Luzia
La zona del centro
Santa Luzia
L'area dove sorgerà il centro
L'area dove sorgerà il centro


L'avanzamento dei lavori

Ecco uno stralcio della mail ricevuta dal Brasile che illustra l'avanzamento dei lavori:

"Qui stiamo tutti bene, grazie a Dio, e il progetto é ormai arrivato alla fine della prima fase che era di preparare il terreno, cintarlo e giá preparare il materiale per il montaggio dei giochi." [foto: Avanzamento dei lavori (1) e (3)]
"Adesso pensiamo di iniziare il secondo momento che prevede la costruzione di un bar usufruendo di una soletta che giá esiste (sopra il riservatorio di acqua)." [foto: Avanzamento dei lavori (2)]
"In seguito (terza fase) ci sará la costruzione della piscina dei bambini e cosí poi si potrá finalmente aprirlo ai bisogni della comunitá dei ragazzi di Itaobim.
[...]
Per ora é tutto: un abbraccio anche da parte di Célia (che é coordinatrice del progetto stesso), Rafael (che compirá cinque anni in settembre) e soprattutto un GRAZIE di cuore da parte di noi tutti a te e a agli amici di Pollicino, anche da parte dei muratori che stanno lavorando al progetto e di tutti i bambini che beneficeranno del parco giochi in futuro. Ciao. Abraços.

Piermartino

Lavori di recinzione (1)
Lavori di recinzione (1)
Lavori di recinzione (2)
Lavori di recinzione (2)
Lavori di recinzione (3)
Lavori di recinzione (3)
Avanzamento dei lavori (1)
Avanzamento dei lavori (1)
Avanzamento dei lavori (2)
Avanzamento dei lavori (2)


Avanzamento dei lavori (3)
Avanzamento dei lavori (3)


L'avanzamento dei lavori (2)

Ecco altre foto che illustrano le diverse fasi di lavoro e alcuni dettagli delle costruzioni in via di realizzazione.

Fasi di lavoro
Fasi di lavoro
Il bar
Il bar
La piscina dei bambini
La piscina dei bambini
Particolari delle costruzioni (1)
Particolari delle costruzioni (1)
Particolari delle costruzioni (2)
Particolari delle costruzioni (2)


Conclusione dei lavori

Il progetto Crianza Feliz con molta soddisfazione e con grande entusiasmo è felicemente giunto a conclusione ed il parco divertimenti è entrato in funzione nei primi giorni del mese di febbraio 2010.
A questo punto ricordo con piacere i giorni in cui decidemmo di buttarci in questa avventura: era la fine dell'anno 2006 inizi anno 2007, cinque amici (Luciano, Maurizio, Piero, Massimo e Loris) decidono di fondare l'associazione "Sui Passi di Pollicino Onlus" e nello stesso periodo prende forma l'idea di quel primo progetto da realizzare in Brasile a cui diamo il nome "Crianza Feliz". Si decide di partire e con molto entusiasmo e non poche paure ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo dati 5 anni di tempo per portare a termine quello che era il sogno di Don Felice Bontempi e che col passare del tempo divenne il nostro sogno: realizzare un parco divertimenti per i bambini di Itaobim, cittadina del Minas Gerais in Brasile.
Ci servivano all'incirca 70.000,00 euro, una cifra molto grande per noi che per la prima volta ci buttavamo in una avventura del genere, ma questo, pian piano che il tempo passava, non ci spaventava più, anzi era motivo per spingerci l'un l'altro a mettere in campo una qualche iniziativa pur di raccogliere fondi.
Ed ecco che, bruciando i tempi prefissati, all'inizio del 2010 si è deciso di inaugurare il parco divertimenti "CRIANZA FELIZ"... Sì, i lavori principali erano conclusi, quindi quei bambini potevano aver un posto in cui divertirsi che non fosse la solita strada.
Quindi d'accordo con Don Felice si fissava il 30 gennaio 2010 la data di inaugurazione e per questo una rappresentanza dell'Associazione (tre dei cinque componenti) il giorno 29 gennaio 2010 si è messa su un aereo alla volta del Brasile.
A dire il vero si è trattato di un viaggio leggermente turbolento, ma il tutto è stato ampiamente ripagato alla vista di ciò che si è costruito. La nostra soddisfazione e il nostro entusiasmo a quel punto andavano a sommarsi alla soddisfazione di Don Felice e di tutti quei bambini che potranno usufruire di quelle strutture.
Per noi questo parco diventa la testimonianza reale che quando si vuole fare qualcosa per gli altri lo si può realizzare, non esistono difficoltà che non si possano superare e quando si lavora insieme per raggiungere una meta comune nulla può impedirti di raggiungerla se ci tieni veramente.
E' doveroso a questo punto ringraziare tutte quelle persone e quelle realtà che hanno creduto in noi e che ci hanno sostenuto economicamente, a volte anche con cifre importanti, permettendo la realizzazione del progetto e sono sicuro che al nostro GRAZIE si aggiunge quello di Don Felice e, in modo particolare, il GRAZIE di tutti quei bambini che oggi si stanno divertendo e che sicuramente ci ripagano con la loro gioia e i loro sorrisi. GRAZIE!

A questo punto si ringraziano in modo particolare:

Ecco le ultime foto nel giorno dell'inaugurazione.

La piscina per i bambini più piccoli
La piscina per i bambini più piccoli
Le due piscine del centro
Le due piscine del centro
Loris, don Felice, Maurizio e Luciano
Loris, don Felice, Maurizio e Luciano
Piermartino, Maurizio, don Felice, Luciano e Loris il giorno dell'inaugurazione
Piermartino, Maurizio, don Felice, Luciano e Loris il giorno dell'inaugurazione
Zona ristoro
Zona ristoro


Ragazzi del paese di Catuji in visita al centro
Ragazzi del paese di Catuji in visita al centro